PRODUCI CONSUMA CREPA
domenica, settembre 17, 2006,9/17/2006 01:18:00 PM
Blesfemo?!?
«Il Santo Padre è vivamente dispiaciuto che alcuni passi del Suo discorso abbiano potuto suonare come offensivi della sensibilità dei credenti musulmani e siano stati interpretati in modo del tutto non corrispondente alle sue intenzioni»

No, non bastano le scuse del segretario del Vaticano per placare gli animi dei tanti musulmani indignati per le sue parole... Il papa non si è nemmeno scomodato per le scuse, ha delegato il suo segretario... ottimo esempio di tolleranza e di apertura verso il resto del mondo, come quando non ha esitato di esprimere il suo parere contrario all'entrata della Turchia nell'unione europea....

Ecco cosa ha detto il papa per far imbestialire così tanto turchi, marocchini, egiziani, americani, palestinesi, iraniani.. etc etc...

Vi copio/incollo per comodità e perchè mi sembra fatto abbastanza bene l'articolo sul sito dell'unita: (consultabile direttamente dal sito cliccando qui)

"Il discorso pronunciato all´università di Ratisbona è una dotta dissertazione teologica sul rapporto tra fede e ragione. E una forte rivendicazione del rapporto fra il lògos e Dio, ovvero fra «ciò che è greco nel senso migliore e ciò che è fede in Dio sul fondamento della Bibbia». Benedetto XVI muove dal «dialogo che il dotto imperatore bizantino Manuele II Paleologo, forse durante i quartieri d'inverno del 1391 presso Ankara, ebbe con un persiano colto su cristianesimo e islam e sulla verità di ambedue». E di questo dialogo sceglie di citare un «argomento» che lui stesso definisce «piuttosto marginale»

Marginale nel testo, ma estremamente attuale. Sono proprio le parole del sovrano di Bisanzio ad aver suscitato le dure reazioni del mondo islamico. Il tema è la Jihad. «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava», si legge fra virgolette. Parole che il Papa cita con la sola cautela di definire il linguaggio di Manuele II «brusco e pesante», ma mostrando di condividere le sue successive deduzioni: «L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima». E «l'affermazione decisiva in questa argomentazione contro la conversione mediante la violenza è: non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio».

Insomma, la violenza irragionevole dell´Islam contro la ragione della Fede cristiana. Un tema su cui Benedetto XVI insiste, citando il commento del professore Theodore Khoury, editore del testo: «Per l'imperatore, come bizantino cresciuto nella filosofia greca, quest'affermazione è evidente. Per la dottrina musulmana, invece, Dio è assolutamente trascendente. La sua volontà non è legata a nessuna delle nostre categorie, fosse anche quella della ragionevolezza».

Di qui in poi, il discorso si addentra nell´analisi del rapporto «tra spirito greco e spirito cristiano» a partire dal Medioevo, analizzando le «tendenze teologiche» contrarie a questa «sintesi». Alla fine, però, insieme all´esortazione affinché il Cristianesimo si riappropri del rapporto tra Fede e Ragione arriva un´altra citazione del dialogo incriminato. «Il coraggio di aprirsi all'ampiezza della ragione, non il rifiuto della sua grandezza – è questo il programma con cui una teologia impegnata nella riflessione sulla fede biblica, entra nella disputa del tempo presente. «Non agire secondo ragione, non agire con il logos, è contrario alla natura di Dio», ha detto Manuele II, partendo dalla sua immagine cristiana di Dio, all'interlocutore persiano. È a questo grande logos, a questa vastità della ragione, che invitiamo nel dialogo delle culture i nostri interlocutori». Una frase che è facile leggere come una nuova affermazione di superiorità sull´Islam. Dialogo sì, ma solo a partire dalla ragione dell´unico Dio ragionevole. Quello cristiano."

Per chi fosse ancora di più interessato, ecco qui testuali parole del papa : discorso

Beh...che dire... che il papa sia un uomo e come tale potrebbe sbagliare, essere intollerante, razzista, etc, etc, per me e per qualche laico non è certo una novità... forse questo avvenimento dovrebbe far pensare ai milioni di cittadini/bigotti che quell'individuo tutto bianco, indossatore di bizzarri cappellnii, forse come uomo, non è degno come nessun'altro di rappresentare in terra quel dio perfetto nel quale loro credono... o forse quei milioni di cittadini/bigotti nemmeno si rendono conto della gravità della cosa, e appoggiano il papa... perchè lui è il papa... mah...

Notizie dell'ultima ora.... il papa si è personalmente scusato per l'accaduto.

Bene ragazzi... questo era il post che avevo pubblicato prima che il mio blog impazzisse!!!
Solo coincidenze???
 
posted by Valeriana | Permalink |


8 Comments:


  • At 9/19/2006 1:48 AM, Blogger TheCopywriter

    Se Dio si scomoda per far saltare i blog quando offendi il Papa(quel benedettissimo gay exnazista) tanto varrebbe che facesse apparire in cielo una scritta chiara: "OH, TESTEDIMINCHIA!IO CI SONO E VI GUARDO!"

    soprattutto il testediminchia tutto attaccato sarebbe un chiaro riconoscimento dell'intervento divino!XD

    Per il resto...che questi si debbano incacchiare per una frasetta quando non fanno che dire che noi siamo infedeli e moriremo e diabolici etc etc etc mi fa girare un pò le palle

    che le televisioni e i giornali debbano far vedere le chiese incendiate, mi sta sulle palle

    che nel 2006 ancora stiamo ad ascoltare le parole medievali di uomini convinti che ci sia un qualche Dio oltre le stelle che sa tutto di noi e ci ha preparato il lettino per quando ci si spenge il cervello...

    mah!

     
  • At 9/19/2006 1:51 AM, Blogger TheCopywriter

    Ps: per essere blasfemi ci deve essere qualcosa di esistente da offendere...altrimenti io fondo la religione che considera sacri i numerini della fila nei supermercati, e poi metto i sacerdoti a vigilare che non venga fatto niente di blasfemo come strapparli o abbandonarli sul pavimento.

    :P

     
  • At 9/19/2006 6:28 PM, Blogger Valeriana

    [Se Dio si scomoda per far saltare i blog quando offendi il Papa(quel benedettissimo gay exnazista) tanto varrebbe che facesse apparire in cielo una scritta chiara: "OH, TESTEDIMINCHIA!IO CI SONO E VI GUARDO!"]

    eheheheh...l'ho detto per evidenziare come a volte le coincidenze coincidono in modo "perfetto" :)

    [Per il resto...che questi si debbano incacchiare per una frasetta quando non fanno che dire che noi siamo infedeli e moriremo e diabolici]
    questo non lo sapevo, ma non mi meraviglia... anche se non condivido "la frasetta"... è mancanza di rispetto nei confronti di coloro che ci credono, e come tale, è sbagliata... a prescindere in cosa credo, a prescindere di cosa si sta parlando...

    [che le televisioni e i giornali debbano far vedere le chiese incendiate]
    Niente fa più audience...

    [che nel 2006 ancora stiamo ad ascoltare le parole medievali di uomini convinti che ci sia un qualche Dio oltre le stelle che sa tutto di noi e ci ha preparato il lettino per quando ci si spenge il cervello]
    concordo con il mah!!

     
  • At 9/19/2006 6:32 PM, Blogger Valeriana

    [per essere blasfemi ci deve essere qualcosa di esistente da offendere]
    ma magari quello in cui tu non credi un altro crede che esista...secondo me è giusto rispettare quello che ci crede, a prescindere...
    Se una mia amica crede in dio e non sopporta sentire bestemmiare "invano", di fronte a lei cerco di evitare... solo per una questione di rispetto nei suoi confronti, perchè vorrei lei facesse lo stesso se io credessi nei numerini della fila nei supermercati...

     
  • At 9/19/2006 11:26 PM, Blogger TheCopywriter

    Blasfemia: certo, ma lì si parla di rispetto della PERSONA, non dell'idea di un Dio che si offende se gli dici che è una colossale invenzione causata da un eccesso di neuroni nell'area della consapevolezza.

    Io posso dire che il mio gatto è Dio. Non si offende nessuno, e non mi salta il blog.:D

     
  • At 9/20/2006 2:48 AM, Anonymous Anonimo

    Copywriter sei molesto nell'esprimer i tuoi pensieri, poiché tu ti arroghi il diritto di sapere se un Dio esiste o meno. Per quanto possano essere credenze superstiziose stupide o banali, chi ti fa credere che non sia tu ad essere in fallo?!

    Tornando al Papa: il discorso di Ratisbona, non è stato affatto un caso particolare di errore di espressione. Quel discorso era preparato da parecchio tempo, e se il Papa ha voluto dire quelle parole, lo ha fatto con ragion di causa, poiché non è un pazzo sconsiderato e senza dubbio ne sa più di noi che girovaghiamo su internet per blog! Tra l'altro, il Papa non deve chiedere assolutamente scusa per quelo che ha detto in quanto, facendo ciò, ammetterebbe la superiorità dell'Islam. Basta un semplice rammarico per l'incomprensione, quello si!

    P.S.

    Per poter dire che il Papa è un gay exnazista, ci sarai stato a letto con lui, vero?!

    P.P.S.

    Valeria, ti ringrazio per il link al nostro blog! Ciao! :D

     
  • At 9/20/2006 10:21 AM, Blogger TheCopywriter

    A parte che ho espresso la mia idea e quindi posso dire quello che voglio...

    Mi arrogo il diritto di pensare che la religione e il concetto di Dio siano invenzioni assolutamente sciocche, assurde e prive di un'utilità logica aldilà della valenza di coesione sociale e di una rassicurazione dalle paure archetipiche, sì.

    Non c'è NULLA che giustifichi la presenza di un Dio, quindi come un credente esprime le sue idee su Dio è amore etcetc, io faccio il contrario.

    Poi certo, posso essere nell'errore, e non credere che non rispetti i credenti in quanto persone.

    Per dire che il papa è gay basta un minimo di conoscenza della psicologia omosessuale. Senza bisogno di fare dell'ironia razzista da bambini di dieci anni. Per dire che fu nazista ci sono le foto uscite subito dopo la sua elezione. Ovviamente uno può anche dire: era costretto, all'epoca erano tutti così, lui era addetto alla radio, etcetc...ma la guerra se l'è fatta vestito in uniforme, e questa è storia.

     
  • At 9/20/2006 1:02 PM, Blogger pfm

    dio, islam, religione... si perde solo tempo!
    vi rendete conto che oggi il mondo sarebbe migliore se non esisteressero religioni? ahhhh, dolce oppio dei popoli!

    come dico nel mio blog:

    il nulla dopo la morte, sarebbe già qualcosa!