Prende forma
un'eterea creatura mistica
abbaglia gli iridi miei
incantati da inargentate organze
che danzano
mentre
intanto che attonita
ammiro le sue soavi movenze
si accende e risplende
il suo pallore.
lascia scivolare sassolini bianchi
dipingendo scie splendenti
di luce lunare
guidandomi
nella tetra foresta delle mie parole
dove le turbolente trame si sciolgono
e le disarmonie di cori stonati
divengono armoniche melodie celestiali.
Affannosamente
in una corsa al limite
seguo parte di me,
lotto
contro ostacoli danzanti,
cado,
spalanco gli occhi
sobbalza il cuore,
la perdo...
solo un sogno?
Già sai!:D
Bella!