Finalmete libera,
libera da quella gabbia volontaria
entri esci
ora vivi, sei tu
per quanto non hai riconsociuto
la tua immagine riflessa?
Riprendi ciò che è tuo,
ciò che ti appartiene e
lasciati alle spalle
il nulla, l'oblio.
Dimentica ciò che non eri
risvegliati dolcemente
un sogno?
No, un incubo forse. Passato.
Risuona dolcemente questa parola
senza eco,
nel pieno della mia esistenza.