venerdì, maggio 12, 2006,5/12/2006 09:57:00 PM
Croce e l'essenza dell'arte
Secondo Benedetto Croce, l'arte è un complesso di immagini animate dal sentimento, cioè senza sentimento non si ha arte.Croce distingue espressione artistica e espressione tecnica. L'espressione artistica nasce dall'intuizione lirica, cioè dai sentimenti e dalle sensazioni e quindi, secondo Croce, siamo tutti potenziali artisti, perchè tutti proviamo sentimenti ed emozioni, chi più chi meno intensamente. L'espressione tecnica invece è la comunicazione, che risponde ad una necessità pratica, culturale sociale. E' il pennello, il piano, la carta, la penna ed il modo di utilizzare i medesimi strumenti...Praticamente cosa arriva a dire alla fine della sua riflessione Croce : l'arte è l'equilibrio tra espressione artistica e comunicazione (espressione tecnica)...
Con questa sua teoria, arriva a scontrarsi con tutte quello correnti che vanno dal Romnaticismo al Futurismo (romanticismo, realismo, verismo, simbolismo, stile artistico, impressionismo, sensualismo, immaginarismo, espressionismo, futurismo) affermando che in questo periodo, si ha una crisi dell'arte che nasce da una più profonda crisi dello spirito, dovuta all'avvento della Prima Guerra Mondiale, alla nascita della società di massa...Insomma, Croce afferma che queste correnti diano spazio semplicemente alle passioni torbide ed indocili, refrattarie all'idea della serenità catartica che si esprime nell'immagine artistica, trascurando e mettendo in secondo piano l'espressione tecnica, quindi arriva quasi a dire che dal romanticismo al futurismo non c'e arte...
Limiti di questa teoria : a mio parere questa teoria è molto limitata e limitante....Perchè? Perchè viene definita arte tutto ciò che esprime sentimento e che viene espresso "bene", in modo armonioso...A mio modestissimo parere, l'espressione tecnica ha davvero poco valore in arte, o perlomeno non può essere un criterio necessario per giudicare un opera d'arte, che sia un quadro, una poesia, una canzone...Faccio un esempio di pittura...Prendiamo Pubertà di Munch...Credo sia un capolavoro di un vero artista, nonostante non ci sia armonia e proporzione nelle forme, nonostante il letto sia una semplice forma geometrica, nonostante il viso non trasmetta bellezza, nonostante le gambe nodose, le spalle piccole, la pelle pallida, la mancanza di particolari, la scarnezza della stanza, l'uso di colori cupi...A dispetto di tutto ciò, il quadro trasmette tutta l'angoscia vissuta da una ragazza che sta crescendo, ed anche se il suo volto è poco bello, esprime benissimo il terrore di crescere e di diventare grande...Forse Munch non sapeva usare i colori ed i pennelli come un Michelangelo o un Raffaello, però i suoi quadri arrivano dritto al cuore...Al diavolo l'equilibrio tra espressione artistica ed espressione tecnica...Al diavolo Croce e le sue teorie...
posted by Valeriana

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Ed io ancora aspetto... Altro che Croce e quant'altro... Dov'è il mio quadro?
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